samopravo - blog dal Kosovo

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Lo Zio (terza e forse ultima parte)

Posted on: Wednesday, March 5th, 2008 in: Adem Jashari, Albanesita', Strani personaggi, UCK

Dopo due tentativi falliti, la mattina del 5 Marzo 1998 la polizia serba decise di stringere l’assedio finale intorno alla casa di Jashari.
Lui era considerato (probabilmente a ragione, dal loro punto di vista) un pericoloso terrorista albanese. Che e’ poi la versione piu’ o meno condivisa ai tempi dall’opinione pubblica mondiale, che considerava l’UCK ne’ [...]

Lo Zio (seconda parte)

Posted on: Thursday, February 28th, 2008 in: Adem Jashari, UCK

Adem Jashari veniva dalla Drenica, una regione piuttosto povera, anche conosciuta (un po’ per la collocazione geografica, un po’ per la profonda albanesita’) come “il cuore del Kosovo”.
E” li’ che e’ cominciata la resistenza armata dell’Esercito di Liberazione dei Kosovo (altrimenti noto come Ushtria Çlirimtare e KosovĂ«s, o UCK), che come probabilmente sapete a partire [...]

Lo Zio

Posted on: Tuesday, February 26th, 2008 in: Adem Jashari, Albanesita', Politica balcanica, Strani personaggi

Lo Zio lo puoi trovare dappertutto. Sulle magliette dei camerieri:

al supermercato, nel reparto libri e souvenir, in formato-piatto, statuetta, quadretto, o posacenere:

O, piu’ semplicemente, in versione-gigantografia, nel pieno centro di Pristina, e di fronte al quartier generale di UNMIK:

(lo so, ste due foto fan schifo, appena riesco ne metto di migliori)

Lo Zio [...]

La faccia pulita

Posted on: Monday, February 25th, 2008 in: Adem Jashari, Politica balcanica, Pristina

Peccato che lo show si stia lentamente spostando altrove. Con esso i giornalisti, e con loro l’elettricita’.
Si perche’ non appena arrivano loro, come era gia’ successo per le elezioni di Novembre, magicamente si mette tutto a funzionare. Pristina mette su la faccia pulita: spariscono i tagli di energia e di acqua, sparsce un po’ di [...]

la Storia

Posted on: Monday, February 25th, 2008 in: Adem Jashari, Kosovo indipendente, Pristina

Terzani la chiamava la Storia.
E diceva che a volte se l’era sentita passare vicino. Come quando era li’, mentre i Vietcong entravano a Saigon. Ha sentito, come in un brivido, che la Storia (quella con la S maiuscola, quella che non si ferma davati a niente) gli stava passando davanti.
Domenica scorsa, una settimana fa, la [...]