Al cine vacci tu!
“Cheppalle, hai notato? Quando si dice Kosovo, di solito nella stessa frase c’e’ anche “guerra” o “mafia” o “Serbia” o una combinazione delle tre.”
“Hai ragione, basta!”
“Non sarebbe ora di associarlo a qualcosa di meno deprimente?”
“Non aggiungere altro, ci stavo pensano pure io. Ma a cosa?”
“Qualcosa di culturale, ad esempio. La cultura fa figo, non impegna e soprattutto non costa una mazza.”
“E cos’avresti in mente?”
“Un premio letterario. Il Kosovo Novel Prize. Con il cachet di 50 Cent ci portiamo Sepulveda, Paolo Coelho, Stephen King e un pronipote di Proust a Pristina per una settimana. Diamo i libri a qualche studente di lettere che se li legga e non ce ne andiamo a far baldoria con un paio di mignott… - oops! - escort ciascuno. Che te ne pare”
“Si ma la giuria? Lo sai che qui nessuno legge libri! Che trovi di tradotto in Albanese? Harry Potter, il Corano, qualche libro di ricette e i manuali per hacker. E poi in tutta Pristina ci saranno due librerie, che figura ci facciamo con gli scrittori?”
“Ok, niente premio leterario, tanto in effetti e’ palloso. Ci vuola qualcosa di piu’ cool, un premio fotografico:: the Kosophoto Black and White Awards.“
“Ma dai, ma se le foto del Kosovo gli escono dalle orecchie a tutti. Quante foto in bianco e nero hai gia’ visto con corvacci che volano e la moschea sullo sfondo? E poi il vecchio con il plis bianco in testa che piange sulla tomba, la famiglia serba in casa con il poster di Seselj appeso al muro, la ragazza rom col bimbo in braccio davanti alla baracca, mi sembra gia’ di vederlo, ’sto tuo Kosophoto. E poi scusa, li hai visti quanti fotogiornalisti ci sono in giro? Alla festa dell’indipenzdenza sembrava la caccia alla volpe, appena un bambino tirava su la sua bandierina c’erano dieci zoom che gli sparavano in faccia…”
“Al diavolo il premio fotografico! Certo che non sei propositivo tu, eh? Che si puo” fare…. Ok ci sono, senti questa: un festival di cinema. Che te ne pare?”
“Ma se e’ l’unica cosa che gia’ c’abbiamo in Kosovo! Ed e’ pure fatta bene! Il Dokufest di Prizren, tutti gli anni, la seconda di Agosto, ma non ti ricordi?”
“Si ho capito, ma il Dokufest chi se lo caga, scusa eh? L’hai mai visto Spielberg al Dokufest? Roman Polanski l’hanno forse arrestato al Dokufest? Hai mai sentito il vocione del trailer che dice “il premio Dokufest Robert de Niro”? Ma che film danno poi, a sto Dokufest? Documentari bulgari su centrali elettriche? Corti kosovari sul processo ad haradinaj? Sai che allegria, ma chi se la pappa sta sbobba? La gente si vuole divertire. Guarda che tivu’ fanno in italia, loro si che han capito. La gente arriva a casa e pigia il telecomando per dimenticare la sua vita. Qualsiasi cosa, pur di non pensare. Altro che centrali elettriche bulgare. E poi: che premio danno al Dokufest?”
“…”
“Vedi che non lo sai nemmeno te? La palma, il leone, l’orso, questa e’ roba che tira, roba che la gente si ricorda. Ci schiaffiamo una statuetta uguale all’Oscar, ma ci mettiaamo la faccia di pizza della statuetta Illira, cosi’ ribadiamo anche che qui c’erano prima gli illiri degli Slavi.”
“Ma noi allora perche’ ci chiamiamo Albanesi, se siamo Illiri?”
“Lascia stare gli Illiri adesso, era solo per parlare della statuetta. La Golden Goddess, ecco come la chiameremo. E comunque, Illiri o non Illiri, il festival va fatto a Pristina. La BBC parla di Pristina, chi l’ha mai sentita Prizren, chi la conosce, dai? “In quale paese si trova la citta’ di Prizren” potrebbe essere la domanda da un milione al milionario…”
“Si ma li’ ci sarebbero due risposte giuste, a quella domanda… Non potrebbero farla, in un gioco a quiz come il Milionario! Sono sicuro che il notaio del program– “
“Fanculo al Milionario! Lascia perdere, che c’entra adesso il Milionario?”
“Ma sei tu che…”
“Basta!! Lo facciamo, ho deciso. Ho gia’ anche il nome: Prishtina Film Fest”

October 6th, 2009 at 5:14 pm
Peccato per il festival di fotografia… io conosco un fotografo semi/simbolista molto bravo, fa foto in bianco e nero, riprende corvacci e pali della luce sullo sfondo di minareti: ci sarà pure una differenza fra un palo della luce e un minareto! Ecco lui riesce a comunicarla perfettamente con il suo tocco d’artista! eh! :-)))))))))
October 7th, 2009 at 6:50 am
A parte gli scherzi, a Sarajevo l’operazione è riuscita perfettamente dato che il Sarajevo film festival è uno dei più belli dei balcani ma Sarajevo era una capitale culturale da sempre…
October 7th, 2009 at 9:22 am
Lo sapevo, te sei dimenticato della
Software Freedom Kosova Conference 2009….
Niente statuette, ma un premio dovrebbe averlo visto che sto blog senza sto Software freedom non esisterebbe nemmeno.
http://www.kosovasoftwarefreedom.org/
October 9th, 2009 at 10:34 pm
Mi aspettavo 2 righe per il ragazzo francese morto a Beograd,ma niente,
si vede il che il signorino non piace muovere il sederino,si trova bene(e chi lo smuove piu) a Prishtina,e che se ne dica,pullulla di vita noturna.
Si da all’arte,alla fotografia,cinema,e belle ragazze(tipo Blanca).
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Peccato,non e il tema,ma lo dico lo stesso,condoglianze alla famiglia del povero ragazzo Brice Taton,in pace l’anima sua.
E che i serbi noi li conosciamo molto bene(purtroppo per noi),non cambiano mai,sono semplicemente degli assassini,che in branco uccidono a sangue freddo.
October 10th, 2009 at 9:27 pm
http://balkaland.blogspot.com/
e che dire dei bosniaci, dei croati e degli italiani che hanno ucciso Raciti (un poliziotto che avrebbe potuto sparare x difendersi) ???
non so’ da dove arrivi tu tironci, ma credo che anche tra il tuo popolo ci siano dei criminali, o sono tutti santi e beati come te ???