samopravo - blog dal Kosovo

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Carri e carretti

Posted on: Friday, July 31st, 2009 in: viaggi

Sulle strade del Kosovo puoi trovare veramente di tutto.
Il traffico come quantita’ non e’ intensissimo, ma la qualita’ del traffico che c’e’, e’ micidiale.
Spesso si creano code interminabili perche’ un camion resta in panne in mezzo all’unica strada disponibile.
Altre volte, c’e’ un poveraccio con il suo carretto ad asino che tappa tutta la corsia.
Ecco allora [...]

Chi paga il conto?

Posted on: Tuesday, July 28th, 2009 in: Centrali a carbone, Pristina

Pristina, Febbraio 2009.
Manifesti per la strada invitano la popolazione a pagare le bollette della KEK, la societa’ elettrica del Kosovo.
Mentre nella capitale i tagli di energia sono molto diminuiti, in molti villaggi le persone sono ancora oggi piu’ spesso al buio che al chiaro.
D’inverno significa avere freddo, mentre adesso, d’estate, non poter usare il frigorifero.
Certo, [...]

Dimenticato

Posted on: Friday, July 24th, 2009 in: Pristina

Cimitero ebraico di Pristina, Luglio 2009
Il cimitero ebraico di Pristina non e’ per niente sfuggito allle ingiurie ne’ del tempo ne’ degli uomini, dato che versa in condizioni a dir poco penose.
Il posto, situato poco lontano dalla tomba di Ibrahim Rugova, e’ accessible a chiunque, bene o male intenzionato che sia.
Molte tombe sono state vandalizzate, [...]

Plemetina

Posted on: Wednesday, July 22nd, 2009 in: Centrali a carbone, Kosovo indipendente

Plemetina, 26 Dicembre 2008.
Situato a meno di dieci chilometri da Pristina, e fin troppo vicino alla centrale di Obilic, Plemetina e’ uno dei posti piu’ poveri dell’intero Kosovo.
Ironicamente, e’ anche uno dei piu’ multietnici: ci abitano circa 2,200 Serbi, 800 Rom and 600 Albanesi.

Ma i soldi pe’ Camel… ?

Posted on: Tuesday, July 14th, 2009 in: Kosovo indipendente, Pristina

Da qualche settimana l’intera Pristina si e’ trasformata in un enorme cantierone a cielo aperto.
Bulldozer, rulli compressori, martelli pneumatici e simili diavolerie ornai infestano quasi ogni angolo di strada.

Secondo il tristissimo giornaletto gratuito per espatriati, questa e’ la faccia che avra’ la citta’ in un futuro temporalmente non meglio identificato.

Quel che si dice e’ che [...]