Quasi un anno
Pensavo che i festeggiamenti per il primo anno dell’indipendenza fossero cominciati gia’ ieri sera.
Sentivo giu’ in strada un bel gruppone di ragazzi che urlava slogan di vario genere, tra urla e risate varie. Si avvicinano un altro po’, e igli schiamazzi assumono un che di familiare. Mi rendo conto che in effetti sono del tutto simili ai cori da stadio che si sentono anche da noi.
Quando passano sotto la finestra, intonano un “Milan, Milan, vaffanculo!”. Guardo l’ora: sono le undici della domenica sera. E’ appena finito il derby. Macche’ indipendenza: solo qualche connazionale che anche a millecinquecento km di distanza non perde le sane, buone, vecchie abitudini da tifoso cafone.
Comunque, era solo questione di poche ore. I festeggiamenti sono ufficialmente iniziati oggi:

Che carini vero? Non sono mai troppo piccoli per mettergli un bandierone sulle spalle.
Comunque, come l’anno scorso, fa un freddo bestiale e ci sono un sacco di manifesti in giro per la citta’.
Questo e’ quello ufficiale. Ci tiene, giustamente a ringraziare, uno per uno nella loro lingua, i governi che hanno reso possibile l’indipendenza del Kosovo:

Ma poi c’e’ anche una vecchia conoscenza di questo blog, il signor IPKO, che non ha voluto essere da meno. Anche lui ha tappezzato la citta’ con i suoi manifesti:

Si legge: “Kosovo, buon primo anno di indipendenza!”.
Come l’anno scorso, poi, e’ pieno di banchetti che vendono bandiere, soprattutto in Mother Theresa Street:


Ci sono le magliette con l’effigie dello Zio disegnata sopra:

E le storiche scritte “Bac, u Kry!”

E poi musica folk albanese un po’ dappertutto:
Il Grand Hotel, in corso di ristrutturazione, ha messo su un mega-bandierone da cento metri quadrati (ma a me, francamente, ricorda piu’ che altro la bandiera del Barcellona)

E infine, come l’anno scorso, macchine, macchine e ancora macchine. Grandi, piccole, tamarre, truccate, vecchie o nuove che siano, l’importante e’ avere una (ma meglio due o piu’) bandiere. Sul muso, sui finestrini, o tutt’e due.

A differenza dell’anno scorso, pero’, quest’anno possono sventolare una bandiera che un anno fa non c’era ancora.