Come funghi
La scorsa settimana i colleghi degli uffici di Prizren e Peja/Pec hanno iniziato a riscontrare malfunzionamenti della loro connessione internet.
Il segnale andava e veniva.
Da li’ a due giorni, la situazione peggiorava sensibilmente. Il segnale diventava sempre piu’ debole ed intermittente.
Un bel mattino, kaput. Finito.
Perche’? Non si sa.
I tecnici si mettono al lavoro. Eppure funziona tutto perfettamente. Che e’ successo??
Oltretutto, il segnale non viene portato via cavo, ma viene trasmesso dall’ufficio centrale di Pristina - tramite un potente antennone - fino agli uffici periferici.
Qualcuno dice: “e’ come se ci fosse qualcosa che blocca le onde”. Se non fosse che questo qualcosa, che non c’e’ stato per anni, non puo’ essersi materializzato cosi’, da un giorno all’altro.
O forse si?
Forse si. Ed ecco cos’e':

Un complesso di edifici in costruzione sulla collina. Cresce al ritmo di un paio di piani alla settimana.
Tra l’edifici bianco in fondo, quello coi mattoni in mezzo e quello in primo piano, ci saranno quindici giorni di scarto.
Anzi, adesso che sono due settimane che non ci passo davanti, li avranno gia’ pure finiti.
E’ solo l’ultimo degli obbrobri edilizi che si stanno materializzando a Pristina in questi anni. Palazzi che spuntano come funghi tutto dove c’e’ un centinaio di metri quadri a disposizione.
E ce n’e’ ancora, di spazio…

Edilizia ad altissima densita’ e - inutile dirlo - scarsissima qualita’. Fatta per assorbire la domanda di migliaia di persone che, ogni anno, si riversano nella capitale in cerca di lavoro.
Spuntano come funghi e come funghi crescono. Non sai mai fino a che altezza, o a che livello di bruttura.
Per ora, noi al lavoro abbiamo risolto il nostro problema spostando l’antenna di qualche piano piu’ in alto.
Sperando che l’eco-mostro non si innalzi ancora troppo…
October 7th, 2008 at 4:28 pm
Il colosso di Pristina…