3 vittorie (segue)
Una prima battaglia il nostro Tadic l’ha gia’ vinta: far inserire la “sua” domanda nell’ordine del giorno dell’Assemblea Generale. Non era cosi’ scontato che ci sarebbe riuscito.
Sulla battaglia finale davanti alla Corte, se ci sara’, non mi pronuncio. O forse mi pronuncero’ tra qualche post, vedremo.
Mi pronuncio invece sulla seconda battaglia, quella intermedia: l”Assemblea accettera’ oppure no di rinviare il domandone alla Corte di Giustizia? Per farlo, 97 Stati (la meta’ piu’ uno) devono essere d’accordo.
Uno puo’ dire: il Kosovo l’han riconosciuto in 47 Stati (l’ultimo e’ stato le Isole Samoa una settimana fa). Gli altri 145 voteranno a favore. No?
No, non e’ cosi’ scontato. Ci sono quelli che tra poco lo riconosceranno. Quelli che ci stanno pensando su. Quelli che devono vedere come si evolvono le cose. Quelli che devono ancora vedere cosa glie ne verra’ in tasca. E quelli che voteranno come gli verra’ detto di votare.
Ora io dico, ragazzi: non vi viene chiesto se la secessione del Kosovo e’ legittima o illegittima.
No: solo se volete deferire o no la domanda alla Corte di Giustizia.
Tadic deve trovare 97 Stati che vogliono che la questione della legalita’ della secessione sia decisa una volta per tutte. Non 97 stati che pensano che la secessione del Kosovo sia illegale.
Secondo me, anche quegi Stati che l’hanno riconosciuto, il Kosovo, dovrebbero votare con Tadic.
Non vedo perche’ non dovrebbero farlo: di che han paura? Di essere messi faccia a faccia con cio’ che dice il diritto internazionale sull’argomento? Paura che ogni tanto sia l’ordine, e non sempre la legge del pistolero, a governare sto mondo?
E poi suvvia, l’opinione della Corte non sara’ neppure vincolante. Non vedo una ragione condivisibile per non votare si.
Se invece questi Paesi, tra cui l’Italia, voteranno no, sara’ perche’ non sono cosi’ convinti che aver riconosciuto il Kosovo sia stata una buona idea.
September 26th, 2008 at 8:51 am
Francamente non condivido il tuo pensiero e ti spiego perchè.
innanzitutto il diritto internazionale ,come tutti i diritti,non è la sacra scrittura ,non è un dogma immutabile,si puo’ anche valutare che magari dopo una repressione di diversi anni,di apertheid imposto ai kosovari albanesi,di tentato genocidio ed esilio forzato di tutto un popolo dalle loro case ,forse qualche diritto di sovranità si puo’ anche perdere.
Se il parere non è vincolante,perchè chiederlo e perchè dovrebbero farlo i paesi che hanno riconosciuto il kosovo ?
Poi non riesco a capire di chi sarebbe la legge del pistolero ?Dei kosovari albanesi che la pistolettata se la sono presa in testa ?
E poi se guardiamo il diritto internazionale come fai tu allora l’impero romano non avrebbe mai dovuto sfaldarsi.
September 26th, 2008 at 5:37 pm
grande l’ultima frase..
ma anche quelli che hanno riconosciuto il kosovo lo hanno fatto perchè gli è stato detto…
September 26th, 2008 at 8:02 pm
l’ultmia frase è ottima, sembri quasi un giornalista vero!
(ma di quelli di una volta)
September 27th, 2008 at 10:45 am
kiedo scusa a tutti e soprattutto ad alberto..
questo commento non c’entra col post..perdonatemi..
questo blog è l’unico collegamento che ho con mentor..
vorrei sapere se ha visto il reportage di r.iacona “kosovo 9 anni dopo” e se ha ancora il coraggio di dirmi che in kosovo i serbi vivono bene
visto che l’altra volta mi ha accusata di parlare a vanvera perchè in kosovo non ci sono mai stata, mentre lui ci è nato.. vorrei sapere se è nato cieco..
non che gli auguro il male.. per carità.. pace e bene a tutti, ma mi chiedo : se non è cieco,non vuole vedere la realtà..
o r.iacona s’è inventato tutta la strage che da 9 anni si sta compiendo verso il popolo serbo sotto gli occhi dell’onu che sta a guardare ? anzi.. che dico “guardare”.. manda un sacco di soldi..per cui le stragi si fanno ancora meglio : legalmente e/o illegalmente
September 27th, 2008 at 4:56 pm
alessio.. aggiornati..
sei rimasto al 1999..
adesso sono 9 anni che chi ha subito la repressione la sta attuando, l’apartheid la stanno facendo i kosvorai ai serbi e di genocidio si puo’ parlare perchè in 9 anni sono stati allontanati con la forza 223.000 serbi senza contare le persone uccise nelle case, le bombe agli scuolabus, le raffiche di kalasmikof in testa ai ragazzi nei bar.. ecc..
la legge del pistolero è quella dell’uck.. che è al parlamento o quella dell’exprimo ministro haradinaj che per farsi assolvere all’aja ha ammazzato tutti i testimoni al processo
alessio.. non guardare solo una tv..
lo so che in italia abbiamo dei problemi sull’informazione, ma chi vuole si puo’ informare comunque..
e sempre a proposito di mentor.. sono effettivamente 110 le chiese ditrutte in kosovo dal 1999..
questa volta è tutto documentato..
non potete dire che me lo sono inventato
September 27th, 2008 at 4:58 pm
ehm.. scusate..
i kosvorai sarebbero i kosovari..
quando mi incavolo perdo ancora di piu’ la ciribiriccola..
è l’eta..
ma sapete che anche nel documentario ho sentito la frase che se sei serbo non hai diritto alla giustizia come aveva scritto qualcuno su questo blog ???
September 27th, 2008 at 5:38 pm
Cara Lina se ti aggiorni con la boiata di Iacona stai fresca.Un vero schifo così non sarebbero riusciti a confezionarlo neanche i cari vecchi servizi segreti serbi.
Io in Kosovo,per tua conoscenza ci vado spesso e ti assicuro che a Mitrovica quando c’era qualche omicidio,attacco o altro i serbi accusavano sempre gli albanesi,oh quante bufale ho visto.I serbi non hanno mai dimenticato la cara “disinformacja” di Belgrado.
Non paragoniamo un genocidio che qualcuno vorrebbe dimenticare con qualche scaramuccia.Io so per certo che diversi monasteri non vengono neanche sfiorati volutamente dagli albanesi e non perchè ci sono i nostri soldati a proteggerli,anche se sarebbe carino vedere sotto questi monasteri di cercare qualche desaparesidos.I poveri monaci ortodossi benedivano i criminali di guerra mia cara e dopo la dichiarazione di indipendenza hanno chiesto l’intervento dell’esercito russo.Aggiornati .
September 27th, 2008 at 7:06 pm
eccone un altro..
hai ragione, tu vai in kosovo e puoi vedere ..
avrai visto con i tuoi occhi che i serbi si danno fuoco da soli, si bruciano le case da soli, si rafficano col kalasmikof da soli, si distruggono le case da soli..
certo che che questa dei monaci che custodivano i desaparecidos mi giunge nuova !!!
ma si sono anche torturati da soli una volta morti ?
no.. perchè dopo morti molti corpi sono ancora stati dilaniati..
ma come mai molti albanesi onesti non hanno per nulla festeggiato l’indipendenza ?
come mai molti albanesi onesti e parlo di giornalisti, poliziotti, persone che si erano affidate alla giustizia sono sottoterra per mano degli stessi connazionali ?
comunque non c’è nessuno piu’ sordo di chi non vuol sentire..
io la prima
pensala come vuoi..
rinneghi anche lo sterminio di 6.000 di ebrei o quelli non erano “dei tuoi” e le colpe degli altri le vedi ???
September 27th, 2008 at 7:07 pm
scusate
ho dimenticato degli zeri
erano 6 milioni gli ebrei uccisi
September 27th, 2008 at 8:19 pm
Alessio… da che mondo e mondo tutti i preti e monaci benedivano le truppe che andavano a combattere. Siano esse buone o cattive. Poi sappiamo che la storia viene scritta dai vincitori.
Rimane il fatto che colpire luoghi sacri non è mai una cosa buona.
Non è normale che “alcuni” monasteri vengano risparmiati dalla violenza.La normalità vorrebbe che tutti i monasteri come tutte le moschee vengano risparmiati. Soprattutto se alcuni di questi sono dei tesori dell’umanità (protetti dall’Unesco).
E’ inutile nascondere il fatto che i kosovari di etnia albanese non vogliano i serbi. O simboli di essi. Magari sono anche solo una piccola minoranza, ma sono questi ultimi che obbligano i serbi a vivere in enclavi.
Non voglio nascondere che magari lo stesso odio viene da parte della maggioranza serba del nord del Kosovo. Tu ci sei stato e sai com’è la situazione laggiù…
Non condivido invece il punto di vista che hai riguardo il diritto internazionale. Se non esistesse, ci sarebbe solo la legge del più forte.
E puoi immaginare con quali risultati.
Procurare violenza perché in precedenza si è ricevuta non fa gli uomini migliori. E pone le vittime allo stesso livello dei carnefici e vice versa.
Qualsiasi essi siano i fini per cui sono stati perpetrate… o per un’indipendenza o per il mantenimento dell’integrità nazionale.
September 27th, 2008 at 8:51 pm
Intervengo solo per precisare, su richiesta, che per “legge del pistolero” intendo questo: la legge di chi, trovandosi in una posizione di forza (gli USA con il Kosovo, la Russia con l’Abkhazia, la stessa Pristina a partire dal dopo-1999), ne abusa per imporre la propria volontà sugli altri.
In altre parole, intendo la strada dell’unilateralismo, che si contrappone a quella della ricerca dell’accordo/compromesso.
September 27th, 2008 at 8:57 pm
qui c’è una piccola scaramuccia..
un criminale ammazza una intera famiglia in fuga..
http://alf74.splinder.com/post/16132252/KOSOVO+LJUBAVI+MOJA..
ci vuole coraggio a difendere queste persone..
posso capire chi mi dice che in un attimo di pazzia, magari vinto dal dolore della perdita dei propri cari si è lasciato andare alla vendetta..
ma difendere delle persone che ammazzano per il puro gusto di farlo e solo per il denaro è anche troppo…
October 1st, 2008 at 7:31 pm
Per Lina,
non voglio scrivere tanto perchè ripeterei quello che ha detto Alessio. Come dice lui, il “documentario” di Iacona è a dir poco uno schifo. Per me è un insulto alla ragione e un offesa per gli spettatori che magari non essendo informati sui fatti bevono tutto quel veleno che lui serve gratis pensando che sia la verità. Che dire delle sue affermazioni: …tutta la droga che arriva in Europa e in Italia passa per il Kosovo, … Le basi dei terroristi Islamici in Kosovo da dove attaccano l’Occidente … , veramente neanche il più furioso degli estremisti serbi saprebbe esagerare come ha fatto lui. Non so se è pazzo quell’uomo o lo hanno pagato tanto. Non continuo più perchè solo parlando di quel “documentario” mi sento offeso, come spettatore non come Kosovaro, aggiungo solo l’ultimo commento: secondo le stime serbe, nel 1998 in Kosovo vivevano 197 mila serbi, non contando le truppe della milizia provenienti dalla Serbia e in servizio in Kosovo. Adesso che la metta di questi serbi vive nel nord del Kosovo e l’altra metà si trova in Serbia, i profughi serbi che sono scapati dal Kosovo sarebbero 223 mila !!! Per non contare i morti ovviamente, qualche decina di migliaia. Lascio a te fare i conti.
October 1st, 2008 at 9:40 pm
veramente non so’ piu’ che dire…
l’unica cosa che posso dire è che iacona ha le prove di quello che dice..
quando mi dicevi che non c’erano 110 chiese in kosvovo..
bè.. iacona le ha censite e adesso sappiamo esattamente quando queste 110 chiese sono state bruciate, cosa è andato perduto, cosa si è salvato..
dei 223.000 serbi scappati si hanno i nomi
degli albanesi onesti morti per mano dell’uck si hanno le tombe e i parenti che li piangono..
a questo punto mi chiedo se diresti che non è vero anche un omicidio che vedi tu..
non è cosi’ che si costruisce la pace ..
mi dispiace…
e dire che ti credo una persona onesta
come onesti sono tanti miei amici albanesi che rifiutano le mafie…
perchè ti ostini a dire che tutto cio’ che è mafioso nel tuo paese è falso ?
guarda che la maggior parte dei kosovari è favolosa, sta subendo e pagando anche con la vita le schifezze della mafia e sarebbe arrivata all’autonomia in piena democrazia..
invece gli interessi sporchi di droga, traffico d’armi e reciclaggio hanno preso il sopravvento e al parlamento c’è l’uck
piu’ di cosi’ non so che dire e veramente la gente si stufa di leggere e rileggere le stesse cose..
se vuoi continuare continuiamo sul mio blog perchè qua hanno già avuto abbastanza pazienza !!!
October 1st, 2008 at 11:02 pm
Frattini, a margine dell’accordo Fiat Zastava a cui presenziava, ha dichiarato il sostegno dell’Italia alla richiesta serba di poter adire la CIG, auspicando inoltre che l’Europa possa trovare una linea comune in questo senso.
October 2nd, 2008 at 10:32 am
come dicono i miei amici serbi..
- quando arriveremo noi in europa , l’europa non esisterà piu’..
per assurdo adesso hanno avuto questo lavoro fiat perchè essendo terzo mondo i salari sono cosi’ bassi da poter guadagnare sulla produzione..
quando la serbia (ipoteticamente) sarà europa e gli stipendi saranno standard.. allora le aziende andranno piu’ in la..
comunque la giri e la volti è sempre nera…
solo che se diventerai un grosso manager serbo a tutti gli effetti.. sarai molto ospitale e verremo tutti ad ubriacarci di rakja a kragujevac
October 23rd, 2008 at 10:18 pm
Ma per i luoghi di culto degli albanesi bruciati dai serbi, qualcuno di voi lo sa?
Voi lo sapete che i serbi per primi come sempre anche nei secoli, hanno bruciato i luoghi di culto degli albanesi? Certo che no, perchè la maestria del giornalista “imparziale” era proprio questo: con un lavoro magnifico filoserbo di farci vedere gli albanesi come i criminali e i serbi le vittime.
Certo, per chi vuole raccogliere solo i punti neri di ogni vicenda ci riesce, e non solo, ma, con piena maestria in caccia solo di quello che gli interessa ci riesce alla fine ad annerire tutto, macchiare più possibile Il kosovo, macchiare e discrettitare la Nato, ingrossando e ingrassando tutto e di più per pesantire le responsabilità di chi si trova dietro a questo. Peggio non si poteva. Un “lavoro” ben studiato con uno scopo ben preciso.. E i serbi per “grande bontà” non si sono risparmiati ad “aiutare” il giornalista, e “offrire” il meglio che potevano, in nome solo della “umanità” e “verità”.
Ed ecco, viene tutto creduto solo nella faccia nera, e un’altra realtà resta fuori. E’ facile poi parlare, dopo questa “realizzazione” così “imparziale”, ovvio, che reazione porterà nella mente di chi non sa vedere oltre allo schermo?!
Tutto questo fa venire la nausea!
E’ imparziale un giornalista che dà delle cifre prese solo dalla fonte serba senza confrontarle con l’altra parte?
E’ imparziale un giornalista che in caccia di solo quello che lui vuole, finalmente trova una macchina e dice: “guardate con che macchine vanno in giro” ?
E’ imparziale un giornalista che fa vedere persone sedute fuori di un locale facendoli passare tutti per trafficanti di droga (lasciando capire dal commento che accompagna le immagini)?
E’ imparziale un giornalista che fa vedere le chiese brucciate dagli albanesi e non fa vedere anche i luoghi di culto degli albanesi brucciati dai serbi?
E’ imparziale un giornalista che andando in due o tre famiglie serbe, con pieno enfasi cerca di esaltare il loro dolore, invece non lo fa mai neanche una volta per i dolori delle famiglie albanese (ah sì, va anche nelle famiglie albanesi ma solo per un altro scopo ben preciso: farci vedere i problemi tra di loro, la corruzione che c’è in Kosovo ed è giusto anche questo, ma tutto questo lo ha fatto con la sua “lente” o meglio quella serba).
E’ imparziale un giornalista che, il fatto che i serbi non tornano lo interpreta come “minaccia dagli albanesi” _ questa è la versione serba _ e non dice la realtà che, prima di tutto non tornano perchè ormai si sono stabilizzati in Serbia e non gli va di tornare). Perchè il giornalista fa vedere tutto solo con la “lente” serba?
E’ imparziale un giornalista che (anche il tono della voce lo tradiva), in caccia del “fondamentalismo”_ quello che i serbi stessi cercano di portare in Kosovo _ fa vedere cinque ragazze pregando (chissa quanto tempo ha aspettato per quell’immagine, Iacona avrebbe voluto la moschea piena per farci vedere … ma non ci è riuscito, perchè gli albanesi la religione non lo hanno mai avuta radicata e poi vengono da un’appartenenza cristiana secolare, vanno nei luoghi di culto quanto vanno gli italiani).
E’ imparziale un giornalista che ha cercato solo esclusivamente di presentare i serbi visti dai serbi e gli albanesi altrettanto visti dai serbi?
consiglio di leggere qui: Kosovo la voce del coniglio
http://raffaeleconiglio.blogspot.com/2008/09/kosovo-la-guerra-infinita-e-lavvocato.html
December 14th, 2008 at 1:54 pm
VIVA IL KOSOVO!!!!!
VOI NON SAPETTE NIENTE DEL KOSOVO…SE QUALCUNO VUOLE REOLICARE..MI SCRIVA AD erald.kll@hotmail.it
$$$$$$$$KOSOVA$$$$$$$$
$$$$$$$$$REPUBLIK$$$$$$$$
December 24th, 2008 at 2:32 pm
io nn condivido il commento di lina xke il kosovo ha i suoi diritti e li deve sempre a vere quindi e inutile ke tu linda o tutti i serbi esistenti sulla terra ditte cavolate xke noi l’indipendenza l’abbiamo avutaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
December 24th, 2008 at 2:34 pm
viva il kosovo voi nn ne sapete ninteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee kosovo,kosovo,kosovoooooooooooooooooooo.
December 24th, 2008 at 2:48 pm
io sono kosovara e vi posso dire quello che il kosovo ha passato durante la guerra contro i serbi i serbi non avevano pietaa di nessuno bambini,donne incinta signori anziani.pensate che schiacciavano le pancie delle donne e uscivano i bambini e questo vi sembra cosa da niente perche prima di scrivere cose da niente non parlate o non leggette la storia del kosovo.
December 24th, 2008 at 2:49 pm
leggete la storia ho sbagliato
January 1st, 2009 at 8:51 pm
assoluamente disgustoso e scorretto ciò che ha scritto il “giorvalista” in questione!Un giornalista cerca,per quanto possibile,di essere obbiettivo e di non omettere informazioni (importanti!!!)… cosa che l’ “uomo” in questione non ha assolutamente fatto!
Per fortuna c’è chi non si fa influenzare da questo suo ridicolo tentativo di diffamazione del Kosovo. Il kosovo ha ottenuto la sua indipendednza perché ne ha il diritto e giustizia è stata fatta!
W il buon senso (imparate a coltivarne un po’ cari serbi disumani).