Anticorpi
Penso l’avrete visto al tiggi’.
Come Toto’ Riina, come Provenzano, il nostro Radovan non era poi cosi’ lontano. Stava a Belgrado. Magari ci saremo anche incrociati sul tram o al supermercato o al cesso di una discoteca.
Comunque, avete visto? Grandissima l’idea del travestimento!
Vero? Mi ricordo che lo facevo anch’io a carnevale: mi mettevo una parrucca, una barba finta e un paio di occhialoni. E nessuno mi riconosceva piu’ !
A parte gli scherzi, questa e’ veramente la scusa che ha cercato di rifilare Vuk Jeremic, il ministro degli esteri serbo, a una giornalista della BBC. La giornalista (che non lavorando per una TV italiana possiede ancora l’istinto di fare la domanda che tutti a casa vorrebbero fare) gli ha chiesto se stesse scherzando. Lui ha risposto un po’ come ha potuto, con il suo pesante accentone americano.
Comunque, se volete approfondire, andatevi a leggere, tanto cosi’ per curiosita’, l’atto di accusa contro Karadzic. E’ una specie di lista della spesa di atrocita’ per le quali, si spera, per una volta tanto, qualche pezzo grosso finalmente la paghera’.
In alternativa, o in aggiunta, c’e’ il bellissimo e tristissimo Death of Yugosavia, un documentario della BBC che tutti dovrebbero vedere almeno una volta.
Qui c’e’ la terza parte, guardatene un pezzo, ne vale la pena. Il nostro amico e’ abbastanza presente.
Spiace solo che in Serbia la cattura di Karadzic immagino verra’ percepita come un amaro prezzo da pagare per l’ingresso nell’unione europea. Non tanto come un atto moralmente e giuridicamente dovuto alle decine di migliaia di vittime della Bosnia.
Speriamo che, col tempo, in Serbia (come in Croazia, in Kosovo…) la gente sviluppi dei sani anticorpi contro i SUOI criminali di guerra.
Per ora mi sembra non ce ne siano cosi’ tanti, di sti anticorpi. Forse ancora un po’ di antibiotici faranno bene.
Ah, poi chiariamo una cosa, visto che arrivano gia’ i commenti “ma come, sei contento che hanno arrestato Karadzic?”
Allora, se arrestano qualcuno perche’ deve rispondere, tra le altre cose, di:
- 6 capi di imputazione per genocidio e sterminio
- 2 per crimini contro l’umanita’
- 1 per crimini di guerra
- 1 per violazione delle convenzioni di Ginevra
- 1 per persecuzioni
- 2 per deportazioni e altri atti inumani
- 1 per presa di ostaggi
ecco, uno cosi’, di qualsiasi etnia, cittadinanza o nazionalita’ esso sia, se viene arrestato, io proprio non ce la faccio a essere triste. Anzi, sono proprio contento. Senza se e senza ma, come andava di moda dire un po’ di tempo fa.
Se non siete d’accordo, mah, che dire? Non capisco proprio da che parte state.

July 23rd, 2008 at 1:18 pm
Sì ieri è stato un grande giorno…
Su discovery channel il documentario sulle guerre yugoslave lo davano sottotitolato in italiano, ma in rete non sono riuscito a trovarlo da nessuna parte.
Stasera, per chi vuole e per chi può, propongo un brindisi… Anche a casa propria, basta un bicchiere con qualcosa dentro e un sorriso da occasione importante.
Ciao a tutti.
July 23rd, 2008 at 2:00 pm
proprio non ci capiamo..
se qualcuno vuole difendere un criminale si faccia avanti.. non credo che arriverà nessuno..
semmai io mi chiedo : oggi abbiamo visto le madri di Sarajevo avere giustizia..
la stessa giustizia la invocano le madri serbe di Belgrado e di tutta la Serbia che hanno visto morire i loro figli e che non hanno neanche potuto fare una sepoltura perchè come tu Alberto ben sai o se non sai c’è il libro della Dal Ponte che lo attesta, molte madri serbe non hanno più visto tornare i propri figli neanche da morti…
allora io mi chiedo che era tutto sto parlare di una giustizia di parte che ci hai fatto..
Karadzic sa troppe cose come Milosevic e rischia di fare la stesssa fine mentre quel generale olandese della NATO che ha contrattato la strage di Srebrenica con Rado purchè poi se ne andasse, adesso magari è a farsi gli spinelli in un parco olandese..
come esulti per la giustizia (di parte) grida anche all’ingiustizia (sempre di parte)..
July 24th, 2008 at 4:49 am
è verò lina molti soldati serbi non sono mai tornati a casa.. ne vivi ne morti.. ma molti di piu sono i kosovari ..i bosniaci ..i croati k non sono stati trovati.. i serbi non hanno nessun diritto di kiedere giustizia e mai lo avranno.. la guerra si fa tra soldati.. loro invece sono andati a casa della gente ad ammazzare bambini ..donne anziani.. hanno strappato bambini dalle braccia delle madri e gli hanno buttati nel fuoco vivi davanti agli okki di tutti .. hanno violentato donne.. e se ora avresti l occasione di parlare solo con una di loro ti direbbelo k avrebbero preferito una pallottola in fronte k passare qllo k hanno passato.. molte sono le persone non ankora trovate.. da qnd è finita la guerra io sl l’anno scorso ho ritrovato un mio parente..in una fossa comune..e sono ankora molte le fosse non trovate.. prima diamo giustizia a ki veramente ha il diritto di kiederla e poi pensiamo ai serbi..
July 24th, 2008 at 9:49 am
Brindare a che cosa?
Al fatto che l’Occidente è stato li a guardare in prima fila un genocidio in Europa nel 1992 e in Ruanda nel 1994?
Al fatto che arrestando Karadzic non fa resuscitare ne i morti di Srebrenica ne quelli della guerra “umanitaria” in Kosovo?
Che per la Serbia, l’arresto di Karadzic diventa per fino un buon affare (Bruxelles che bussa alla porta!)?
Voi probabilmente non avete perso ne mariti ne figli a causa di Karadzic, quindi tranquilli a festeggiare!
L’arresto di Karadzic non è mica una vittoria al calcio, ma una delle tante tristezze di una lunga storia di drammi che nessuno a voluto evitare….
Se ve la sentite, alzate al brindisi: Izvolite!
July 24th, 2008 at 10:35 am
Brava Sajkaca !
Daniele facevi più bella figura se chiedevi un minuto di silenzio in ricordo dei morti.
July 24th, 2008 at 1:17 pm
Probabilmente hai ragione, avrei fatto meglio a chiedere un minuto di silenzio per i morti.
Però hanno arrestato un criminale latitante che si è macchiato di crimini terribili.
Secondo me è una buona notizia.
Ci sono mille notizie cattive, ma questa è buona.
Anche l’arresto di criminali croati, serbi, musulmani o africani sono buone notizie per me.
Poi la giustizia magari sarà sommaria, inutile o vergognosa, ma per ora chi ha diretto atti di genocidio, pulizia etnica e tanto altro non è più tranquillo a fare il medico-guru in un appartamento a Belgrado ma è in carcere in attesa di processo.
Non rende il mondo un posto perfetto, ma continuo a credere che sia una buona notizia.
Buona giornata.
July 24th, 2008 at 3:34 pm
infatti qui non stiamo discutendo se è buona o no la notizia dell’arresto di rado
se vai nel mio blog leggerai che io sono arrivata a dire che queste persone le darei in pasto alle loro vittime
naturalmente è meglio la giustizia che la giustizia privata
ciò che stiamo discutendo è che, come al solito, anche questo improvviso ritrovamento di rado è parte di un piano che di giustizia ha poco o meglio nulla
alla fine vincono sempre le mafie perchè la serbia adesso deve entrare in ue e ci sono già i primi politici pronti a mangiarsi la torta, perchè rado lo faranno fuori così non tira dentro gli altri mafiosi che continueranno a rubare e delinquere..
cambiato governo appare rado..
è di questa mafia che non abbiamo nulla da esultare
magari ci fosse giustizia..
sarei la prima a brindare
anche se solo si trovassero i responsabili del traffico di organi che denuncia la dal ponte,
anche se si trovasse un solo testimone per incriminare aradinaj, anche se solo vedessi un solo piccolo passo indietro delle mafie che adesso in kosovo si vedono riempire ancora una volta di milioni di euro, anche se vedessi solo una goccia di giustizia in un oceano brinderei…
ma è tutto il contrario
rado è stato tradito da dei mafiosi criminali peggiori di lui..
e faranno le stesse cose.. magari in maniera meno evidente, ma non si ammazza solo con le armi, lo si fa anche col più grosso traffico di droga, di armi, di danaro sporco reciclato..
sai che vuol dire che il kosovo produce solo il 15% del fabbisogno ?
vuol dire che il restante 85% arriva in “money”
si traducono in aiuti alimentari secondo te ?
July 24th, 2008 at 6:00 pm
“Questo popolo, palesemente, è perduto.
Non avrà mai diritto alla giustizia e alla felicità, non sarà mai capace di riconoscere in un boia un boia, in un assassino un assassino, in un criminale un criminale”.
Zlatko Dizdorevic, da: Giornale di guerra. Cronaca di Sarajevo assediata, Palermo: Sellerio, 1994
July 24th, 2008 at 6:39 pm
Grazie a tutti per i commenti, come sempre molto interessanti. Specie la citazone di francesco, fa riflettere.
Interessante anche vedere che non si puo’ proprio dare nulla per scontato, neanche che la cattura di un presunto genocida susciti un moto di felicita’ in tutti quanti.
Che dire? Io orami sono diventato un po’ allergico a questo esercizio (lasciatemelo dire) un po’ balcanico di vittimizzarsi e esser sempre scontenti. Non possiamo goderci lo spettacolo di un bastardo dietro le sbarre e basta? No. Deprimiamoci ancora un po’, che da queste parti si ride gia’ un po’ troppo. Bisogna subito tirare in ballo le mafie, l’unione europea, il Kosovo (checcentra stavolta il Kosovo??). “Ma anche gli altri sono cattivi, ma i morti ce li abbiamo pure noi, e han fatto i traffici di organi” - cheppalle. L’abbiamo detto e ripetuto. Lo sappiamo. E allora?
L’obiezione pero’ che proprio poi mi manda in bestia e’ che tanto i morti non tornano in vita. Che bella scoperta. Vuoi dirmi che e’ meglio non processare il killer, tanto ormai il morto l’abbiamo sepolto? Ma che discorso e’?
Al secondo posto si colloca “ah ma l’ONU stava a guardare”. Un altro ottimo motivo per non processare chi ha CREATO i casini che l’ONU stava a guardare.
Non so, ho come l’impressione che in questo momento chi non sta CONTRO Karadzic sta CON Karadzic. Almeno un po’.
Sono solo contento che oggi, a Belgrado, protestare contro l’arresto del nostro amico fossero in 300. Quattro gatti.
July 24th, 2008 at 6:54 pm
D’accordissimo con te Alberto, come quasi sempre. Le dietrologie di fronte a fatti come questo lasciano proprio l’amaro in bocca. Continua con l’ottimo lavoro, io (e tanti altri) scriviamo poco, ma leggiamo sempre!
July 24th, 2008 at 8:53 pm
Io non ho brindato.
Ho provato però una sensazione di grande gioia, ho pensato non solo alle vittime della macelleria bosniaca, ma anche a tante persone in Serbia alle quali volgio bene e che - tra gli innumerevoli problemi - erano in ostaggio di questi boia.
La Serbia gli anticorpi li ha già sviluppati: due elezioni campali (Ppresidenziali di Gennaio, Parlamentari di Maggio) hanno espresso in maniera chiara e inequivocabile la vocazione europea di questo Paese e dei suoi cittadini.
Nonostante l’”indipendenza” del Kosovo a febbaraio. (E la provocazione che le forze internazionali ha - spero per ignoranza o distrazione - realizzato il 17 marzo).
Nonostante le decisioni incomprensibili del Tribunale dell’Aja (Haradinaj e Oric assolti).
Nonostante i messaggi contraddittori e spesso ricattatori che noi (Europa, Comunità internazionale, mettetela come volete) abbiamo spedito alla Serbia in questi mesi.
Nonostante il fatto che abbiamo accettato in Unione Paesi che hanno un livello di sviluppo ben inferiore a quello serbo (o croato).
Nonostante l’umiliazione inutile e stupida che con il sistema dei visti imponiamo ai popoli del sudest europeo.
Tutto questo sarebbe stato più che sufficiente a garantire una netta vittoria ai nazionalisti (Nikolic, pupillo del boia Seselj, o Kostunica, una delle figure politiche più meschine della storia serba).
Eppure la Serbia si è schierata.
L’arresto di Karadzic è la dimostrazione che il contesto politico è cambiato.
Chi va spesso in Serbia, sa che l’opinione pubblica è cambiata ben prima della propria rappresentanza politica (non stupiamocene..).
Non cadiamo nella trappola del “tanto peggio tanto meglio”: tutto può essere migliore, del nulla poi sicuramente; io spero che il tribunale per la ex Ju non sprechi l’ennesima occasione, e dica al mondo - ma prima di tutto ai cittadini (ex)jugoslavi - tutti - quello che è successo.
E perchè è successo.
Spero che venga fuori la verità anche su ciò che è avvenuto in Kosovo, o in Krajna, o a Bratunac.
O sui bombardamenti del ‘99.
Questo non mi autorizza a cancellare Sarajevo, Vukovar, Zepa o Srebrenica.
Non sta a noi sventolare bandiere o giocare ai guelfi e ai ghibellini.
Si io sono stato contento.
Perchè amo la Serbia.
E so che adesso non tornerà più indietro.
Б.
July 24th, 2008 at 10:46 pm
tu alberto ti devi decidere..
o lasci spazio per dei commenti e potrebbero anche arrivare quelli che non la pensano come te e scrivere un pensiero diverso o chiudi i commenti e magari ti commenti da solo..
l’espressione ” che palle” è fuori luogo..
capisco se stessimo su un blog di turismo sessuale e quindi tu mi dici che la politica non c’entra ma i tuoi post sono tra serbia e kosovo e raramente parli di cultura.. la maggior parte delle volte parli di politica..
cosa c’entra il kosovo ???????
o mio Dio ! ma rado l’hanno dato in cambio dell’entrata in ue e per entrare in ue la serbia deve far finta di incazzarsi per il kosovo,ma se ne deve fregare..
invece il governo precedente non avrebbe mai lasciato il kosovo e non sarebbe mai entrato in ue e probabilmente avrebbe continuato a proteggere rado visto che i serbi sono gli unici a pagare (ricordi i grafici?)
permettetemi due parole per benita..
spero che tu rilegga ciò che hai scritto: i serbi non hanno diritto a chiedere giustizia e mai l’avranno
ma perchè c’è un popolo più dignitoso e uno meno ?
ma forse che un bambino se nasce al di qua o al di la della frontiera ha diversi diritti ???
ma forse che una madre di sarajevo deve cercare la giustizia e una madre di belgrado no ?
sono andati di casa in casa ???
ma chi è andato di casa in casa ad uccidere erano i mafiosi e ce n’erano serbi, craoti, bosniaci e albanesi..
ma perchè la mafia italiana è da meno ? la nostra mafia uccide una persona ogni 3 giorni perchè si oppone al pizzo e spara anche sui bambini.. ne abbiamo giusto uno di 4 anni in coma per una pallottola al cervello..
ma tu non mi puoi dire che un popolo è migliore di un altro, che un popolo ha diritto alla giustizia e uno no..
ma sei italiana e , cavoli, non lo sai quanto è manipolata l’informazione ?
io le storie che tu mi dici le ho sentite in serbia, in bosnia, in kosovo, in albania..
ma non esiste un popolo criminale e un popolo solo di santi che è stato ammazzato..
gli unici criminali sono caso mai le lobbyes americane che sono le uniche che hanno tratto vantaggi economici senza misura e hanno trovato un posto per metterci l’uranio impoverito che non sapevano dove scaricare e hanno la loro base piu’ grossa che c’è in europa in kosovo e hanno interesse a mantenere le guerre e le hanno anche incominciate..
ancora una cosa per alberto :non cadere cosi’ in basso a dire che qui stiamo con o contro karadzic…
perchè di tutto si puo’ discutere e si possono avere pareri contrari ,ma tu così fai passare per criminali delle persone oneste..
l’ho già detto 3 volte: siamo contenti che rado sia in galera.. lo sto anche urlando mentre te lo scrivo.. ciò che non ci fa piacere è la mafia che (a questo punto dubito di voi) che proteggete, perchè non si puo’ non vedere e arrivare truzzi a dire : ma che c’entra il kosovo ???
July 24th, 2008 at 11:01 pm
Ciao a tutti, scusate l’intromissione ma ho colto al volo l’invito di Lina di lasciare un commento e ne approfitto subito!
Secondo me l’arresto di un criminale di guerra è un’ottima notizie perchè per quanto i morti non possano tornare indietro per lo meno si fa giustizia. Questo lo dico col cuore e non bisognerebbe soffermarsi ai confini, alle religioni o a chi ha più o meno mafia ma bisogna iniziare un serio e onesto cammino di solidarietà per queste persone che non hanno più i loro cari ma possono “vedere” una speranza di giustizia e asciugare le lacrime…
Le guerre nascono proprio dal voler aver ragione a tutti i costi su chi non la pensa come noi…so che sarò “criticata” ma per me resta una buona notizia…accetto le idee diverse dalle mie…solo col dialogo si possono trovare strade comuni!!!
Auguro a tutti una buona notte…a presto e grazie per l’opportunità!
Maria Jagoda
July 25th, 2008 at 8:35 am
una precisazione…
stamattina ho riletto ciò che ho scritto ieri..
effettivamente si puo’ capire ciò che non volevo dire
prima che mi mandiate con rado tengo a precisare che non volevo dare dei mafiosi a voi
semplicemente volevo dire che non si puo’ vivere tra serbia e kosovo, fare tanti post sulla politica di questi posti e non vedere i giochi politici che ci sono dietro.. ma neanche dietro.. perchè sono davanti a tutti e alla luce del sole…
poi tra i serbi girano delle voci..
questo dottorino fatto trovare a belgrado, sbarbato e ripulito non ci assomiglia per niente a rado..
pensate se è il vero rado che adesso sta brindando !
July 25th, 2008 at 3:10 pm
Buongiorno a tutti,
ho “scoperto” questo blog da un po’ di giorni e mi ha incuriosito, dunque ho continuato a seguire le discussioni quasi ogni giorno. Non volevo intervenire ma,leggendo quello che scrive Lina, mi sento quasi obbligato a farlo. Un discorso alquanto confuso il suo ma sopratutto gli argomenti…parlare delle guerre in Bosnia, Kroacia e Kosovo e, accusare di tutto questo la “mafia”??? Paragonare i morti in Bosnia, Kroazia e Kosovo, centinaia di migliaia, con le uccisioni di stampo mafioso non mi sembra del tutto corretto.
Non è stata la mafia ad uccidere in queste guerre, c’era una volontà politica ben precisa dietro quelle uccisioni che facendo leva su idee nazionaliste riusci ad ottenere l’appoggio di quasi un intera nazione. Come c’è una volontà politica dietro l’arresto di Karadzic e non “la Mafia che lo ha tradito”. Bisogna essere si felici del arresto di “Rade” e i primi a brindare devono essere proprio i Serbi perche tramite l’arresto di qualche “guida criminale” possono estirpare la colpa e la responsabilità che hanno come popolo riguardo quanto è successo nel periodo 1991-1999 in ex JU.
L’ultima obbiezione,
Lina scrive:
“gli unici criminali sono caso mai le lobbyes americane che sono le uniche che hanno tratto vantaggi economici senza misura e hanno trovato un posto per metterci l’uranio impoverito…”.
Va di moda ormai dare tutte le colpa agli americani però parlare di loro come “gli unici criminali” per le guerre fatte dai serbi…di nuovo è tropo. Si po continuare a elaborare idee complotiste come quella che vedeva Slobo agente della Cia però chiunque volesse fare un discorso serio non lo farebbe. Saluti.
July 25th, 2008 at 8:14 pm
ammetto di avere un basso profilo culturale, ma credo di essere in grado di farmi capire
se non fosse così lo diro’ per la quinta volta
questa è la quarta
basta dire che non siamo contenti che un criminale sia in galera (se è lui!)
anzi qui lo dico anche la quinta: sono contenta che un criminale sia in galera!
se riuscite a esprimervi meglio di me fatelo a nome mio.. io non so piu’ come dirvelo
stiamo discutendo che sia fuori luogo brindare ed esultare alla giustizia .. ma quale giustizia.. dove la vedete ?
è moderno incolpare gli americani ???
ma dove ? io sono la prima che l’ho detto e già sei arrivato tu che non scrivi mai ma alla parola america hai deciso di scrivere
questo mi fa piacere sia chiaro..
ma ti assicuro che nessuno da la colpa agli americani
i croati ce l’hanno con i serbi e i serbi con gli albanesi e…
pero’ carissimo mentor alla fine di tito c’erano queste diverse provincie piene di matrimoni misti e completamente in pace..
pochi mafiosi, criminali, mercenari.. chiamali come vuoi hanno iniziato a bruciare alcune case e a mandare via delle persone incolpando le varie etnie..
serviva una scintilla
dopo le guerre balkaniche hai visto un qualche cambiamento nella ex yu se non che mancano un sacco di persone ?
sono i morti.. l’unica cosa che hanno prodotto le guerre balkanike sono i morti..
non un metro quadrato in piu’.. tanta povertà in più , tanto dolore e tanta sofferenza..
gli unici e dicono unici che ci hanno guadagnato sono gli americani, perchè con bondsteel tengono sotto scacco l’europa intera, perchè l’europa unita non è nel piano americano di dominare il mondo, perchè purtroppo la mafia o criminali come li vuoi chiamare riescono a delinquere quando c’è anarchia ed è tutto interesse americano perchè vorrei vedere in un paese a posto se riuscisse a comandare..
a vicenza cerca di raddoppiare la base, ma la gente si getta a terra all’arrivo delle ruspe..
in kosovo la gente si getta a terra ma per baciare i piedi a bush
è vero i miei discorsi sono confusionari ma perchè ho letto che i serbi non hanno diritto ad una giustizia
allora 78 giorni di bombardamenti nato in cui abbiamo ammazzato donne e bambini non solo serbi.. ma anche albanesi.. questo non è stato un genocidio? le bombe intelligenti dell’ovest sono giuste?
ci dovremmo vergognare di usare la parola giustizia quando tutti i mass media ci hanno tenuti incollati al sofà a dire to’ prendi questa bomba intelligente che te la meriti
e che non siamo piu’ abituati alla giustizia tanto meno in italia
July 26th, 2008 at 10:41 am
Volevo prima fare una precisazione in merito a quanto scritto da Benita “ma molti di piu sono i kosovari ..i bosniaci ..i croati k non sono stati trovati.. i serbi non hanno nessun diritto di kiedere giustizia e mai lo avranno.. la guerra si fa tra soldati.. loro invece sono andati a casa della gente ad ammazzare bambini”.
Volendo essere precisi i serbi sono quelli che, numeri alla mano, hanno subito in Krajina la più grande operazione di pulizia etnica (200.000 persone colpite dalla Oluja di Ante Gotovina).
Passando al tema del post, la cattura di Karadzic, è ovvio che la cosa non possa che far piacere. Il problema sorge quando la giustizia è a senso unico ed adesso mi spiego. Se io serbo, nato negli anni ‘90 (quindi estraneo a tutto) vedo che:
- Al mio paese scippano il Kosovo in barba alla risoluzione ONU 1244;
- Perseguono principalmente i criminali del mio Paese;
- Liberano criminali acclarati come Haradinaj e Thaqi;
- Tengono il mio Paese molto alla larga dalla UE, mentre accettano Paesi disastrati o cmq lontani dall’Europa (Turchia e Cipro, ad esempio);
ma sapete che vi dico? Che io belgradese di 18 anni, oggi, quasi quasi un pensierino a destra lo faccio pure…
July 26th, 2008 at 12:48 pm
metti poi che leggi samopravo e alberto ti dimostra con 2 post enormi (al momento spariti !)che la giustizia all’aja è solo verso i serbi (unici condannati a parte qualche eccezione)e tutti i massmedia parlano male solo di una parte e gli americani impazzano con i loro traffici in casa tua e alberto questo lo ha anche documentato http://www.samopravo.net/2008/02/20/quanti-dollari-vale-il-kosovo-indipendente/
almeno non si dirà che me lo sono inventato
metti tutto cio’ e sentiti dire che perchè sei serbo non hai diritto alla giustizia e poi credo che votare a destra sia il meno..
ci vorrebbero almeno tutte le bombe scaricate in casa e rimandate al mittente
pero’ brindiamo alla giustizia ed esultiamo
July 26th, 2008 at 8:28 pm
per tua informazione i post non sono affatto spariti, c’e’ un sommario e cliccandoci su si legge il post intero.
July 26th, 2008 at 9:15 pm
Cara Lina,
avevo capito benissimo quello che pensi riguardo alla questione, penso che avessero capito tutti e non c’era bisogno di ripeterlo per la quinta volta. Condivido in pieno la tua idea che le guerre balcaniche non hanno portato niente di buono, solo morti e distruzione. Sono d’accordo anche con il fatto che alla fine dell’era Tito c’erano tanti matrimoni misti tra le diverse etnie e che i popoli vivevano (ancora per poco) in pace tra di loro. Ma non sono d’accordo che “pochi mafiosi, criminali, mercenari…chiamali come vuoi hanno iniziato a bruciare alcune case e a mandare via delle persone incolpando le varie etnie…”. Prima di tutto non si tratta di alcune case, ma di centinaia di migliaia, in Kosovo circa il 70 % del totale, secondo alcune stime. Poi, non erano “pochi mafiosi, criminali, mercenari…”, era l’esercito di uno Stato, un governo legittimo che eseguendo un piano ben elaborato cominciò questi orrori. Sicuramente anche gli altri fecero la loro parte in seguito, ma, stavano rispondendo alle violenze subite. Senza voler giustificare la violenza degli altri nei riguardi dei serbi, posso dire senza nessuna esitazione che quello che hanno fatto i serbi contro gli altri popoli confinanti, in quantità e intensità, supera di gran lunga quello che i serbi hanno subito. Ritornando al discorso degli americani, non ho scritto reagendo in loro difesa, i morti tra civili causati dalle loro bombe, siano loro serbi che albanesi mi rattristano tanto, e la scusa degli “effetti collaterali” è una magra consolazione per le famiglie delle persone morte in questi incidenti. Però, ci sono morti e morti. Non escludo delle responsabilità ma, oltre i fatti contano anche le intenzioni. In Italia ogni anno muoiono 3 mila persone in incidenti di traffico. Morti tragiche, morti assurde, tanto dolore, pero … morti incidentali. Questo per quanto riguarda ai morti causati dalle bombe “non molto intelligenti” americane. Concludendo, l’arresto di Karadzic è un trionfo della giustizia, un piccolo gesto, molto in ritardo, ma giusto. Quindi, brindiamo.
Per Davor:
nessuno ha scippato il Kosovo.Il Kosovo è dove era milioni di anni fa, non si è spostato molto. Anche le persone che lo abitavano anni fa sono li, manca qualche migliaio di serbi ritirati in Serbia insieme al esercito serbo e qualche migliaio di kosovari uccisi dallo stesso esercito, per il resto non è cambiato molto. Saluti
July 26th, 2008 at 10:17 pm
Carissimo Alberto,
non ricordando piu’ il titolo dei 2 post mi viene difficile cercarli nell’indice. Se mi dai una mano ti ringrazio.
Cominciamo dalla fine. Gli scippi. Anche quando l’Argentina ha detto le Falkland sono mie le ha lasciate li e non le ha spostate, ma se le è riprese l’Inghilterra. Anche Gheddafi ha detto questo è un pezzo di mare mio e l’abbiamo bombardato per dirgli che non era suo..ma lui non l’aveva spostato.
Nessuno ha spostato il Kosovo , ma il Kosovo è territorio serbo e non puo’ arrivare uno a casa tua e dire è mia.
Allora visto che in Italia c’è una forte immigrazione rumena un giorno il presidente rumeno si sveglia e dice l’Italia è mia !
Senza contare che Taci (scrivetelo voi giusto) non è un sant’uomo.. o abbiamo a discutere anche su questo ???
Senza contare cio’ che è la vita nelle enclavi. Penso di potervi dare questo indirizzo : http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.showvids&friendID=197555930&n=197555930&MyToken=9f7a6b7d-c933-4baf-82d7-1ef8b397085e
Senza contare che tutte le chiese ortodosse sono distrutte e trasformate in bagni pubblici.
Senza contare che l’economia è al 15% il resto sono soldi che arrivano e non si sa dove finiscono… l’abbiamo già detto.
Senza contare che sono solo una 40ina i paesi in tutto il mondo che si sono schierati a favore dell’indipendenza , ma parliamo di Cipro, Malta.. cosucce al confronto della Russia.
Senza contare che è stato Tito il primo a far entrare gli albanesi e fino a verso la fine di Milo tutti hanno vissuto in pace, ma poi sono incominciati gli interessi esteri in quest’area.
Tu dici : “Sono d’accordo anche con il fatto che alla fine dell’era Tito c’erano tanti matrimoni misti tra le diverse etnie e che i popoli vivevano (ancora per poco) in pace tra di loro.”
E’ quell’ancora per poco che va chiarito. Delle persone pagate.. non so piu’ come chiamarli perché mafiosi non va bene, criminali non va bene, mercenari non va bene…delle persone pagate hanno iniziato a bruciare le case e a mettere in fuga le persone..
Quando bruci delle case dei croati e dici che sono stati i serbi e bruci delle case serbe e dici che sono stati i croati hai fatto in una maniera molto semplice la scintilla..
Come quando si appicca il fuoco ad un bosco lo si fa con un fiammifero.
Una volta appiccato il fuoco non si ferma più. Mi sembra che tu sia italiano, quindi sai cosa sono le faide.
Di strage in strage siamo andati avanti con un’unica informazione e cioè i massmedia.
Io non so se lo sai sono radioamatrice. Le notizie che ci scambiavamo tra noi radioamatori non sono arrivate su nessun giornale e su nessuna tv. Qualcosa trapelava, ma pochissimo. Per cui tutta questa informazione che tu hai di questi serbi cattivi che hanno fatto più male degli altri è falsa.
In queste guerre sono stati tutti esattamente la stessa merda. Solo che abbiamo notizia di alcune stragi e di altre no.
Se hai coraggio leggi l’ultimo libro della dal Ponte e poi ne discutiamo.
Non ho capito il tuo discorso delle bombe. Se sganci bombe ammazzano. Te lo assicuro. Il mio amico ha passato 6 ore sotto i bombardamenti alla Sloboda e si è salvato perché si è rifugiato in una grotta. Un altro amico ha raccolto il suo migliore amico in 5 pezzi, l’ha messo in un sacco nero e portato all’obitorio. Non c’erano obiettivi militari. Venivano colpiti i civili giorno e notte per 78 giorni. Se dici “mi dispiace” è troppo poco. Too little too late.
July 27th, 2008 at 9:49 am
Tito è stato il primo a fare entrare gli albanesi in Kosovo!!! Le chiese ortodosse trasformate in bagni pubblici!!! Fino alla fine dell’era di Milo tutti hanno vissuti in pace!!! Gli interessi esteri…?
Dove hai sentito che i kosovari che vivevano in pace nell’era Milosevic? Hai mai visto una chiesa serba trasformata in bagno pubblico?
- Il problema è che tu Lina ripeti tutto quello che dicono i tuoi amici serbi senza prima riflettere se c’è qualcosa di vero in quello che senti da loro. Non ci vuole molto per capire che questi più che argomenti sono folclore. Chiudo, saluti.
July 27th, 2008 at 5:07 pm
adesso non posso..
domani ti dimostro il folklore
senza contare che te lo puoi dimostrare da solo facendo una piccola indagine e vedendo che non esiste piu’ una e dico una chiesa ortossoa in kosovo a parte decani che è blindata e hanno già provato a distruggerla.. sono scappati tutti quelli della kfor tranne gli italiani
le chiese sono state distrutte e ricoperte di escrementi..
se pensi che sia folklore dei miei amici mi chiedo allora quale tv giuardi, quale giornale leggi..
sicuramente quelli di folklore..appunto
July 27th, 2008 at 5:47 pm
E’ evidente Lina che non sei mai stata in Kosovo, per cui non capisco perche’ ti lanci in certe affermazioni.
1) Il Kosovo e’ pieno di chiese e monasteri ortodossi.
2) Parecchi (una settantina, secondo la chiesa ortodossa) sono stati vergognosamente vandalizzati e/o distrutti e/o saccheggiati e/o minati da estremisti albanesi nel 99 o nel 2004.
3) Comunque ne rimangono eccome, e molti di quelli distrutti li stanno ricostruendo. Che poi non siano attualmente molto utilizzati per mancanza di utenti questo e’ un altro discorso.
4) Non sono a conoscenza di nessuna chiesa trasformata in cesso.
5) Decani e’ un monastero, non una chiesa.
July 27th, 2008 at 10:50 pm
Uhhh ! ma questa è proprio forte ! perché un monastero cos’è ? un ospedale ????
Comunque appena digitate chiese ortodosse Kosovo in un qualsiasi motore di ricerca si aprono centinaia di pagine su questo argomento. Un po’ difficile cascare dalle nuvole. Questo è un brano delle migliaia :
Caro signor Pavan,
allorché la primavera scorsa si ebbe l’ultima fiammata di violenze in Kosovo, fu calcolato che ammontassero a oltre centotrenta le chiese e i monasteri cristiano- ortodossi distrutti o danneggiati dalla furia iconoclasta degli albanesi. …….
Parliamo di 130 chiese in una sola ondata. E’ vero, qualcuna la staranno anche ricostruendo, ma giustamente per chi che gli ortodossi sono confinati nelle enclavi e manco li sopravvivono per i cecchini ?
Pero’ vorrei precisare una cosa a dover di logica. E’ vero che i primi albanesi li ha fatti entrare Tito ed è anche vero che tutto è andato bene fino ai primi anni 90. Gli albanesi godevano di una certa autonomia perché avevano le scuole nella loro lingua e le moschee. Non che tutti gli albanesi siano mussulmani. Anche la mia amica albanese è cattolica ed è scappata dall’Albania quando i compaesani hanno bruciato la chiesa cattolica e ucciso il parroco.
Ma poi Milosevic forte della risoluzione ONU che sentenziava, diceva, affermava che il Kosovo è terra di Serbia ha iniziato, sbagliando, a far pressione sugli albanesi in Kosovo che erano già piu’ dei serbi dato che la media dei figli era 7 a 2 e il mondo è di chi fa figli.
Tutto è spiegato bene in Wikipedia sotto la voce Guerra del kosovo e si dice anche che i mass media facevano vedere un genocidio che non c’era e che adesso sono gli albanesi a fare il genocidio e i serbi a morire.
Se non credete a me , spero che crederete almeno a wikipedia.
O è una congiura ??? http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Kosovo
July 27th, 2008 at 11:06 pm
Non c’e’ proprio nessun cecchino, in nessuna enclave del Kosovo.
Perche’ ripeti a casaccio la propaganda sentita chissa’ dove, e non stai invece a sentire le informazioni di prima mano di noi che in Kosovo ci viviamo?
Comunque, adesso, visto hai gia’ lasciato ben 10 commenti, solo a questo post, e che stai facendo della disinformazione, per favore placati e lascia spazio ad altri che vogliono commentare. Grazie.
July 27th, 2008 at 11:31 pm
la disinformazione c’è se non si leggono i post in internet
ce ne sarebbero tanti di filmati, ma ho lasciato l’indirizzo sopra, è quello di my space (Parla proprio di cecchini)
puoi anche dire che i filmati sono fasulli, ma non che non ho lasciato le prove di quello che dico
chiunque voglia commentare lo puo’ fare
qui la carta non si paga
July 28th, 2008 at 10:32 am
Ci siamo soffermati veramente tropo su questo dibattito. Mi fa veramente impressione la propaganda serba dalla quale tu Lina prendi “i fatti”. 130 chiese serbe distrutte. E dove hanno trovato i kosovari tutte queste chiese in Kosovo. Non sono mai esistite 130 chiese ortodosse. Probabilmente non esistono nemmeno 130 moschee anche se il 90 % della popolazione è mussulmana. Stiamo parlando del Kosovo, una regione poco più grande dell’Umbria, non dimentichiamo. Avrei delle informazioni interessanti da dare riguardo alle chiese ortodosse in Kosovo ma come dicevo all’inizio, non voglio continuare più a dibattere su questo post perchè ci siamo allontanati tropo dal tema. Se Alberto aprirà un posto sulle chiese ortodosse in Kosovo allora lo farò.
Riguardo agli Albanesi che Tito ha fatto entrare in Kosovo: è veramente un ragionamento stupido quello che i serbi fanno riguardo ai figli degli albanesi che hanno popolato il Kosovo. Gli albanesi hanno sempre vissuto in Kosovo e sempre in maggioranza. Se a te Lina interessa veramente capire il Kosovo, la sua storia e il suo popolo è meglio leggere qualche libro di storia, magari scritto da qualche storico (neutrale) straniero come Noel Malcolm e il suo libro: “Kosovo: A Short Histori”. Non ti devi fidare di tutto quello che trovi in internet. In internet scrive chiunque e quello che vuole, l’ultima cosa che trovi sono i fatti.
Stami bene. Passo e chiudo.
July 28th, 2008 at 11:41 am
infatti la discussione continua sul mio blog
e ti apetto volentieri per dirmi la ragione per cui le mie fonti non sono attendibili e le tue si..
se non hai visto il video che ho linkato sopra non puoi certo sapere delle chiese, dei cecchini, e di tutta la storia che vuoi negare pensando di aiutare la popolazione.
i popoli si aiutano distinguendoli dai criminali, non facendo finta di avere la verità in tasca e pensando che tutto cio’ che dicano gli altri sia falso..
e non ti dico chiudo…
ti dico ti aspetto per dialogare , perchè la parola “chiudo” mi fa venire in mente che per te il discorso è già chiuso
July 28th, 2008 at 3:49 pm
Lina, lasciami l’indirizzo del tuo blog, ci vediamo li
July 28th, 2008 at 8:57 pm
http://www.adrenola.ilcannocchiale.it
effettivamente alberto ha avuto anche troppa pazienza e non ha cancellato nessun commento
bisogna dargli atto che è stato piu’ che corretto
July 29th, 2008 at 11:23 am
Scusate, io non capisco più nulla.
Non so nulla del Kosovo, delle chiese, delle moschee…
Non so nulla dell’Argentina e della Falklands.
So che c’è stata una guerra, che non è mai giusta.
So che non c’è stata giustizia nè durante nè dopo.
So che niente riporterà i morti.
So che le vedove rimarranno vedove. Quelle di Srebrenica, quelle di Sarajevo, quelle di Belgrado e quelle di Saluggia (ridente cittadina tra Ivrea e Milano).
So che di motivi per andare in depressione sono tanti.
So che gli stati dei balcani stanno tutti male, peggio di prima della guerra, e che alla fine ci hanno perso tutti.
So che tutti hanno sbagliato.
So che se volessi, potrei continuare a pensare ai morti, alle ingiustizie, alla Cecenia, all’Africa e alla mafia in italia.
Potrei continuare a piangere e rattristarmi e indignarmi e leggere libri e tornare regolarmente in Bosnia dopo anni e ogni volta vedere che i miglioramenti sono pochi e lenti.
Posso continuare ad avere la faccia triste tutto il giorno tutti i giorni finchè crepo.
Ma oggi posso anche pensare che hanno arrestato un criminale.
E festeggiare, come hanno feteggiato a Sarajevo, a Srebrenica (e loro i morti li hanno avuti davvero…) e anche in Serbia.
Pensare che non riporterà in vita nessuno, che forse la giustizia sarà sotto le aspettative minime.. Ma che se non è una casa sono almeno 3 mattoni… E posso passare la vita a pensare che qua dentro ci piove e non c’è il tetto e non ci sono i muri e non c’è il cesso, ma lasciatemi 15 piccoli minuti all’interno di un’esistenza rattristata dalle guerre e dalle ingiustizie per brindare al fatto che invece di niente almeno 3 piccoli mattoni ci sono.
Poi, come già detto, festeggiare veramente perché le cose vanno bene non lo posso fare, avete ragione. Troppa poca giustizia, troppa disinformazione, troppa mafia troppe cose che non sappiamo, troppe cose sbagliate che consideriamo giuste.
Ma, come ci ho pensato ieri e tutti i giorni della mia vita, continuerò a pensarci, a informarmi e a indignarmi, ma domani.
Stasera brindo ai 3 mattoni che vedo per terra.
Ciao a tutti.
Daniele
p.s. Bravo Albi, mi sei piaciuto sia nelle risposte sia nella libertà che hai dato, come ha fatto notare giustamente Lina
July 29th, 2008 at 3:05 pm
Perdonate se continuo a scrivere, so che non tutti condividono i miei punti di vista ma credo che sia questo il bello di un blog…
Ho letto questo articolo che ho trovato interessante e veritiero, di Andrea Rossini, che conosce molto bene la Bosnia.
Buona lettura a chi avrà voglia…
http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/9897/1/42/
ciao.
Daniele
July 29th, 2008 at 4:58 pm
bravo Daniele !
come al solito osservatorio balkani non delude mai
è il pezzo piu’ sensato e veritiero che ho letto
..bon.. basta che dobbiamo voltare pagina..
presto il riassunto della Carla..
alberto ci fara’ sognare con 100 metri di post
July 29th, 2008 at 10:50 pm
Concordo, ottimo articolo Daniele!
August 12th, 2008 at 2:13 am
“Manca qualche migliaio di serbi ritirati in Serbia insieme al esercito serbo e qualche migliaio di kosovari uccisi dallo stesso esercito, per il resto non è cambiato molto”…Come mai dici che i serbi si sono ritirati, mentre gli albanesi sono stati uccisi? Nel settembre del 1999 un buon 90% della minoranza serba è stata espulsa. L’etnia serba è stata, inoltre, soggetta ad omicidi e vessazioni, mentre chiese, monumenti della storia serba ed altri beni sono stati distrutti. Dalla fine della guerra sono stati uccisi poco più di 300 serbi da albanesi(la fonte di questi dati è Michael Radu del Foreign Policy Research Institute sul numero del “The Indipendent” dell’8 settembre 1999).