samopravo - blog dal Kosovo

Cani???

Grazie al sempre attento Luca, ho avuto il dubbio piacere di conoscere una giovane promessa della sgrammaticatura italiana: la scrittrice (?) Francesca Borri.

Che in un estratto dal suo primo (e si spera ultimo) libro, “Non aprire mai“, racconta - con parole sue - un Kosovo a tinte quantomeno fosche:

Ho visto l’inferno, e si chiama Pec - ed e’ fango, fango soltanto, fango e una moschea e perche’ ho visto un uomo per strada, mangiare i resti di un cane morto. Aveva questa giacca grigia, la camicia chiara un maglione verde, gli occhi celesti e leggeri e la pelle, come un tronco di ulivo, una coppola scura e il cane riverso di un fianco, il sangue denso e rigato di pioggia, e intorno niente…

Ora, stile a parte, io di cani morti per la strada, ne ho visti piu’ qui in Kosovo in due anni scarsi, che in tutta la mia vita. Muoiono come mosche, poverini, abbattuti perche’ randagi, o semplicemente asfaltati dalle macchine.

Di fango, pure, ne ho visto tanto. Ne salto pozze di generose proporzioni tutte le mattine, andando al lavoro.

Anche le due cose combinate, cani NEL fango, pure quello lo si vede con una certa frequenza.

Pero’ gente che si magna un cane nel fango, quello proprio no.

kids-2.jpg

Ho parlato dell’episodio descritto nel libro con un po’ di amici. Anche con gente che e’ qui da ben prima che la sedicente autrice facesse la sua esperienza kosovara, nel 2004. Bah. Tutti concordiamo che l’episodio descritto possa essere solo frutto dell’evidentemente spiccata fantasia della tipa.

E poi nella cultura musulmana il cane e’ animale impuro, sporco. Chi se lo magna?

Ma ammettendo anche che sia vero: ok, la tipa ha visto quello che si magna il cane nel fango.

E’ questa l’immagine piu’ adatta a descrivere il Kosovo? Quella che meglio sintetizza quello che la cosiddetta autrice ha vissuto? Che puo’ servire a restituire un po’ di dignita’ a questo posto?

O e’ quella piu’ adatta a far vendere il suo libro?

8 Responses to “Cani???”

  1. mitrovica74 says:

    Concordo con te in pieno.io ho letto il libro da poco e ,oltre a scrivere “da cani”(non si capisce niente) questa signorina racconta di un Kosovo inferno sulla terra.Ora che in Kosovo ci siano problemi è pacifico (io ci vado spesso) ma così è troppo.L’episodio del cane mangiato è una bufala come del resto tutto il libro di questa signorina ,miracolata da qualche editore

  2. Lina says:

    anche io spero che non sia vero, ma un mio amico serbo, neanche tanto giovane, che è stato richiamato nell’esercito proprio per il problema kosovo, mi ha detto che è diventato anoressico perchè l’esercito passa solo o scatole di carne scadute o cibo per cani e gatti…
    metti che abbia esagerato anche lui.. ma che faceva Pacciani in italia dove il cibo si spreca ?

  3. carmen says:

    scusate il ritardo…ciao a tutti,una domanda a Lina:perche’dici sempre ho sentito un mio amico dire….

  4. Lina says:

    perchè purtroppo non vivo nei balkani , ma ci vado spesso e vivo nelle loro case povere …
    quando vivi i loro problemi e li ascolti nelle loro difficolta’ è diverso da vedere dei grafici o andare a dei meetings…
    ma ho detto qualcosa di sbagliato ???

  5. Alessandro says:

    Cose da pazzi!!!

    Beh è assurdo!

    Voglio proprio leggere questo libro… poi un bell’articolo recensione lo facciamo arrivare a Repubblica, al Corriere, al Messaggero.. NON È GIUSTO CHE CERTA GENTE FACCIA I SOLDI VANEGGIANDO!

  6. aleksandra says:

    ero a pec nel 2004, ma il pasto a base di cane me lo sono perso….

  7. mentori says:

    questo nn e vere in kosovo nn c’è gente che mangano un cane !!!!!questa po esere solo in italia o in CINA…

  8. desaparacidos says:

    Cmq una recensione del libro lo trovate qui

    http://www.albanianews.it/cultura/240809-non-aprire-mai

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