samopravo – blog dal Kosovo

Aquile a stelle e strisce

A chiunque osservi un balcone, un’auto, la vetrina di un negozio, o il tetto di una casa in costruzione, non sfuggira’ certo un particolare: e’ pieno di bandiere albanesi. Quelle rosse con l’aquila nera al centro.

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Ai piu’ attenti non sfuggira’ neanche il fatto che invece della nuova bandiera kosovara, quella blu con le stelline, ce ne siano in circolazione ben pochi esemplari. Dicono infatti che a nessuno piace.

Solo i piu’ distratti possono invece farsi sfuggire che la bandiera di gran lunga piu’ sventolata, dopo quella aquilata, e’ senza dubbio quella americana.

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Che i Kosovari siano amiconi degli americani lo si e’ capito da un pezzo: fin dal giugno del ’99, quando le truppe NATO entrarono in Kosovo, Bill Clinton e’ l’idolo assoluto: lo trovi sui calendari, sui poster, o piu’ semplicemente suila facciata del palazzo nel vialone a lui intitolato nel centro di Pristina: Bill Clinton Boulevard.

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Cosa c’e’ dietro all’amore degli albanesi kosovari per gli americani e’ quindi abbastanza chiaro.

Meno chiaro e’ invece cosa ci sia dietro all’apparente amore degli americani per i kosovari. Premesso che non penso ci sia affatto amore, ma solo grandi interessi geopolitici, proponevo qualche tempo fa una possibile spiegazione.

Sta di fatto che c’e’ questa specie di amore reciproco, ben raffigurato in orrendi manifesti come questo:

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Insomma, come ha detto il primo ministro Thaci a un giornale locale, “i rapporti con Washington sono specifici, speciali e fantastici”. 15.gif

In cosa si concretizza questa – diciamo – simpatia reciproca?

Nel fatto che gli USA, insieme all’Europa, sono ancora ben presenti sulla scena politica del Kosovo. Dietro le quinte, si intende.

La Costituzione della Repubblica del Kosovo, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 15 luglio, ad esempio e’ stata scritta a sei mani dai Kosovari, europei e americani.

Il processo di valutazione, selezione e nomina dei nuovi giudici kosovari? Un progetto da 6 milioni di euro voluto e finanziato da UE e USA.

Il giorno in cui dichiarare l’indipendenza, l’ha scelto Thaci? Si, ma solo dopo il via libera dei soliti ignoti.

La bandiera? Quella che non piace a nessuno? Pure quella, un contentino agli internazionali, che ci tenevano tanto alle sei stelline che rappresentano le sei (?) comunita’ del Kosovo.

Il discorso che Thaci ha letto il giorno dell’indipendenza? Pure quello, pare glie l’abbiano scritto quelli dell’ambasciata USA.

E le armi, al futuro esercito del Kosovo, indovinate un po’ chi glie le da’?

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Impagabile la reazione della Russia alla notizia (gia’ un po’ vecchia, a dire la verita’): “Washington dice che le armi servono a sconfiggere il terrorismo. Ma allo stesso tempo, sono proprio degli ex terroristi che sono al governo in Kosovo in questo moomento. Come puoi lottare contro il terrorismo rifornendo di armi degli ex terroristi?”

12 Responses to “Aquile a stelle e strisce”

  1. Lina says:

    questo post è bellissimo…
    anche se una parte di noi sapeva gia’ tutto..
    cio che sconvolge è dove vengono prodotte quelle armi… (molto vicino !)
    e poi c’è santo bondsteel da proteggere !

  2. Lina says:

    di colpo tutta europa e non sembrano piu’ democratiche di noi!
    adesso in italia sono criminali tutti gli stranieri !

  3. sajkaca says:

    USA e Kosovo: ecco qui (per chi sa l’inglese)un pensiero di un’americana (l’ho scoperta soltanto per via di un link). Anche a Honolulu c’è chi pensa al Kosovo (anche se solo un piccolo gruppetto + pope russo ortodosso!)

    http://www.homespunhonolulu.com/my-country-lied-to-me/

  4. Samuele says:

    Pure in macedonia di bandiere albanesi ne sventolano a iosa. Tutta la minoranza albanese si identifica esclusivamente con l’albania, non credo nemmeno abbiano una bandiera loro, come non l’aveva il kosovo del resto prima di questo brillante parto dei grafici.
    E’ pur vero che anche la macedonia slava dalle gloriose e millenarie radici la bandiera se l’e’ dovuta inventare dopo che gli e’ piovuta in testa l’indipendenza…
    Comunque il fatto che gli albanesi si sentano tali e a medio lungo termine mirino a unificarsi con la madrepatria mi pare abbastanza palese, anche se sono abbastanza furbi da non dirlo mai apertamente.

  5. Lina says:

    no .. per favore .. adesso neanche la macedonia è uno stato ?
    a tuo parere samuele .. in italia possiamo stare tranquilli o la grande albania ha progetti anche per la puglia ?
    a sentire te sembra che è tutto suo !!!
    e poi in macedonia quello che fa paura sono le scritte u.c.k. sui muri…
    non dare tutto per scontato samuele.. lo so’ che tutta l’informazione fa cosi’, ma non è come senti alla tv!

  6. Samuele says:

    Lina, non ho ben capito il tuo punto.
    Sulla macedonia un po’ ci scherzavo, pero’ il nazionalismo macedone in generale lo trovo un po’ eccessivo, mi pare una cosa messa in piedi dall’elite al potere per giustificare la propria esistenza (nonche’ eventuali rivendicazioni su territori bulgari e greci per i radicali), e che guadagni terreno solo perche’ e’ stata inculcata dopo l’indipendenza. Molte persone qui si sentivano tranquillamente Yugoslavi e non hanno nulla contro gli altri ex-yu, ne’ sentivano particolarmente il bisogno di uno stato indipendente.
    Sull’Albania: a Skopje ci sono bandiere albanesi ovunque, a Tetovo al mercato vendono i gagliardetti dell’uck, le macchine che festeggiano i matrmioni suonano il clacson e sventolano bandiere con l’aquila… Secondo te non e’ un segno che almeno una percentuale degli albanesi macedoni punta alla grande albania?

  7. Lina says:

    secondo me si…
    ma mi chiedo perchè la grande serbia no e la grande albania si e mi chiedo se sai cosa è l’u.c.k. e mi chiedo anche dove si dovrebbe fermare questa grande albania e se tutti possono avere cio’ che vogliono facciamo che anche io mi prendo il prato del mio vicino che mi piace tanto…

  8. KOSOVARo says:

    Il prato del vicino ke ti piace tanto è il prato ke avete rubato a noi albanesi 1000 anni fà voi zingari fyromiani e serbi-slavi di minkia nei balcani non esistavate non avevate preso ancora il prato del vicino.

  9. ardi says:

    Samopravo l’unico orrendo qui sei tu,e no i cartelli publicitari.
    Se per te la statua di liberta e orrenda assocciata alla bandiera degli albanesi che cercavano da piu di un secolo la liberta,questo e un tuo problema non nostro.
    GOD BLES AMERICA AND ALBANIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. niki_thr@hotmail.com says:

    comunista di merda ascolta qua…
    quel manifesto e magnifico casomai tua madre e orrenda ok, dopo la seconda gerra mondiale chi cazzo e che vi ha salvato il culo dagli slavi…i soliti ignoti ok…io sono albanese cristiano se la vuoi sapere tutta…e smettila di attacarti sempre al mussulmanesimo che in kossovo ci sono anche cristiani come me stronzo…se ben ti riccordi il kossovo e finito alla serbia solo doppo la prima guerra mondiale quindi fai il favore di non sparare cazzate e mal informare le persone. abbiamo solamente salvato i nostri bambini anziani e donne dai massacri l’uck e l’esercito di liberazione del kosovo formato da da tutti kossovari sotto la volonta del popolo di maggioranza composto da 90% della popolazione…e visto che giudichi tanto giudico io voi del sito “persone di merda” jav qifsha motren

  11. Shqiptari says:

    certo che prima di scrivere articoli del genere io mi informerei prima! 90% sono cazzate, solo il 10% è vero.
    Per quanto riguarda la grande Albania, quella nn è mai esistita, se mai è un termine Serbo/Milloshevico, un sogno che non sarà mai realizzato, semmai esiste l’Albania etnica. Per esempio l’Italia ha quasi tutti i territori abitati da italiani sotto lo stesso stato, tranne l’Istria. Bene, noi albanesi abbiamo solo metà del territorio sotto lo stesso stato, quello che vogliamo è averlo tutto. Mi sembra più che normale che un popolo decida sotto chi vivere. Gli albanesi dei balcani vogliono vivere con la madre patria attuale albania! Poi per quanto riguarda il prato del vicino! Voi fyromani avete capellato la vostra esistenza, anche il proprio nome non slavo “MACEDONIA” sta ad’indicare una porzione di territorio che voi avete scippato ai vicini di casa, quel prato che non era neanche vostro, indica storicamente che ci avete scippati i territori!!! QUINDI MEGLIO CHE STATE ZITTI!!! La puglia non è mai stata nostra e mai la vorremo, non è roba nostra la puglia, è 100% dell’Italia, roba nostra sono quelle terre che voi slvai ci avete scippato e che prima o ci riprenderemo!

  12. peppe says:

    cosa vorrà dire “fyromani”?
    ricorre in due commenti non puo’ essere confuso con gli errori ortografici, se fosse un neologismo albanese/italiano, seppur dispregiativo, avrebbe un certo interesse antropo/linguistico…
    vuoi vedere che deriva dall’acronimo di Former Yugoslavian Republic Of Macedonia, oppure di Federal Yugoslavian Republic + suffisso italiano “mane” ?
    un fyromane è un ex jugoslavo generico,un cittadino macedone (però,in questo caso sarebbero fyromani anche quelli di etnia turca e albanese), o un attuale jugonostalgico (nell’accezione dispregiativa di “maniaco della Juga”)?
    caso mai, propendo per questa ipotesi, sarebbe un espressione di pensiero molto più elaborata rispetto alla vecchia “fuck Yu”, tra l’altro nata già morta, visto che ormai non c’era più niente to fuck.

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