samopravo - blog dal Kosovo

Dong! Dong! Dong! Do–

Suonate le campane!

Dopo mesi di estenuanti trattative, ieri UE e Serbia hanno finalmente firmato il famigerato SAA (Stabilization and Association Agreement) - il documento che diventare la Serbia un paese candidato all’ingresso nella UE (fino a ieri era solo potenziale candidato). In pratica, chi firma l’SAA presto o tardi entra nella UE.

EDIT: mi hanno fatto notare che in realta’ la Serbia, al pari di altri stati balcanici, resta potenziale candidato. Per diventare candidati occorre presentare una domanda ufficiale, cosa che ne’ la Serbia ne’ altri paesi potenziali candidati hanno ancora fatto. Resta comunque il fatto che la firma dell’SAA e’ una tappa obbligata ed importante, che apre la strada all’ingresso di un paese nell’UE.

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Naturalmente il tutto e’ stato estremamente penoso. La firma dell’SAA infatti e’ stata da sempre ampiamente strumentalizzata dalle varie forze politiche. Fortemente voluta dal presidente democratico Tadic, e’ stata molto poco voluta dal primo ministro dimissionario Kostunica, secondo cui firmare l’accordo sarebbe infatti un “bacio di Giuda” o qualcosa del genere.

In Serbia c’e’ infatti chi strizza (Kostunica, Radicali) piu’ volentieri l’occhio alla Russia che all’UE, e chi pensa (Kostunica, Radicali) che firmare l’accordo equivalga a riconoscere che il Kosovo e’ indipendente. Nonostante l’accordo sia neutrale sul punto, dicendo che la faccenda-Kosovo e’ regolato ancora dalla risoluzione 1244 delle Nazioni Unite.
E nonostante ovviamente l’accordo porti in prospettiva un sacco di vantaggi concreti alla gente (visti, fondi, mercato comune, stabilita’). Molto piu’ - per quello che ne capisco io - dell’accordo sul gas con Gazprom.

Tant’e’ che ci sono gia’ gli invidiosi.

Insomma, tutto bello. Se non fosse per una piccola clausola che dice che l’accordo non viene automaticamente implementato. Come? Si, perche’ la Serbia e’ ancora, a giudizio di alcuni membri dell’UE, deficitaria quanto alla cooperazione col Tribunale dell’Aja. Il vero brindisi - secondo me - e’ quindi rinviato.

Perche’ allora accelerare cosi’ i tempi per la firma dell’accordo, se non ce n’erano le condizioni?

Il tutto e’ legato alle elezioni che si terranno in Serbia tra 10 giorni. L’UE ha una paura fottuta che vincano quei buontemponi dei Radicali, che con ogni probabilita’ bloccherebbero il processo di integrazione europea e porterebbero instabilita’ nella regione. Proponendo la firma dell’accordo l’UE ha voluto mandare un messaggio di fiducia al paese. Un po’ com’era gia’ successo con la Croazia qualche anno fa. Occhio, perche’ l’SAA fu firmato nell’ottobre 2001, ma entro’ in vigore piu’ di tre anni dopo (febbraio 2005).

Dopo, peraltro, loro si erano sbattuti e il superlatitante Gotovina fu arrestato dopo pochi mesi (dicembre 2005).

Facendo due conti, vuol dire che dobbiamo aspettare ancora 4 anni prima di vedere quella carogna di Mladic dietro le sbarre?

4 Responses to “Dong! Dong! Dong! Do–”

  1. Lina says:

    nema problema !!!
    ricongelano tutto il 12 maggio.. magari con la scusa di mladic

  2. carmen says:

    io aspetterei le prossime elezioni del 11 maggio,i giovani serbi sono piu’ portati all’integrazione europea ,non credo propio che siono cosi’ fessi da buttare all’aria l’occasione che gli si presenta ,anche se vogliono farci credere dopo i disordini post indipendenza kosovo sono antieuropeisti,quei disordini sono stati guidati propio dal velenoso kostunica,che non fa’ altro che alimentare ancora odio,staremo a vedere..

  3. giorgetto says:

    Hei!
    ma sei in vacanza?

  4. Borise! Borise! | samopravo - blog dal Kosovo says:

    [...] Dong! Dong! Dong! Do– [...]

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