samopravo - blog dal Kosovo

Che entrino i clown!

Alla fine sono arrivati, con una macchinata piena di trucchi, clave, monocicli, parrucche e palline, ma anche generi alimentari di ogni genere.  E casa mia per una settimana e’ stata un piccolo laboratorio di circo.  Dea e Veve (La Morra/Alba) fanno i clown nel tempo libero, con la loro associazione “Il Ciabotto”, e una volta all’anno si girano un po’ i Balcani con il loro spettacolo di clowneria per bambini; l’anno scorso erano a Bucarest, sulle tracce di Miloud, un paio d’anni fa in Bosnia, quest’anno e’ stato il turno del Kosovo. Io sono stato un po’ il loro tour manager qui, non e’ stato difficile trovargli dei contatti e un folto pubblico di infanti in ogni citta’/villaggio qui intorno.  Alla fine e’ venuta fuori un’agenda fittissima, al ritmo frenetico di uno/due spettacoli al giorno.

           dsc01269_1.JPG

Un sabato sono andato anch’io con loro, in un villaggio (Grazdanik) che e’ qui vicino a Prizren, ma che ne e’ lontanissimo come atmosfera: immondizia, strade sterrate e dieci-quindici case.  Settanta bambini.      

landscape_28_edit.JPG

Dicono che il Kosovo e’ la regione in Europa con il piu’ alto tasso di natalita’, e si vede.  Si dice anche che questo sia legato un po’ alla cultura albanese (i serbi sono molto meno prolifici) e i dietrologi sostengono che dietro questo proliferare di mocciosi ci sia in realta’ il fine piu’ o meno dichiarato di rimpolpare il piu’ possibile la propria etnia: in altre parole, piu’ figli fai, piu’ albanesi ci sono.  Nella vicina Macedonia ad esempio, la minoranza albanese che vive nell’ovest del Paese e’ cresciuta rapidamente negli ultimi anni, ed oggi forma ben il 25% circa dell’intera popolazione.  Bambini, quindi, piccoli albanesi dappertutto. Meno di tre per famiglia non se ne parla, soprattutto - come spesso succede - tra le classi piu’ disagiate. 

     dsc01271_1.JPG

I pagliacci qui in questi villaggi, dove non c’e’ neanche un canestro per fare due tiri, sono stati un fulmine a ciel sereno, una cosa mai vista. C’e’ chi non ha dormito, la sera dello spettacolo, perche’ era ancora troppo eccitato e doveva finire di raccontare ai genitori (tra cui alcuni miei colleghi) tutti i numeri a cui aveva assistito.  “E il bello e’ che non erano proprio clown, ma proprio persone vere!!”. (!)

Dicevo, un sabato pomeriggio mi sono aggregato all’allegra combriccola, siamo andati in questo villaggio, cattolico, con dieci case, una scuola che a me sembrava abbandonata (ma invece no), e una bella chiesa (cattolica) di cemento, dove le suore (cattoliche) fanno animazione/educazione dei bambini (cattolici).  Tra l’altro, apro e chiudo parentesi per i piu’ credenti, affinche’ non si perdano le foto (1 2) degli orsacchiotti creati da una famosa casa tedesca per festeggiare gli ottanta anni del nostro amato (?) Paparazzinger.  Un’ottima idea regalo per battesimi e prime comunioni di futuri piccoli papisti. Chiusa parentesi. 

Quel sabato ci siamo divertiti da matti.  Alla fine mi mancava un po’ questa dimensione del Kosovo: finora io ho visto un Kosovo molto istituzionale, giudici, funzionari internazionali, qualcuno che lavora nelle ONG…  Questa ad esempio e’ Lucia (Viareggio), che lavora per Caritas Kosovo insieme alle suore (cattoliche) di cui dicevo prima.              

            lucia_33_bn.jpg

Non avevo ancora mai giocato o fatto lo scemo con i bambini di qui, e devo dire mentre lo facevo ho realizzato che mi mancava un po’.  Mi ha riportato indietro ai bei tempi dei lupetti, o ai tempi dell’animazione del campo profughi di Postumia nel 94.                   

           mr-peace_50_edit.JPG

Questo ad esempio e’ un bambino di Grazdanik travestito da Mr. Peace.  Comunque dicevo, i due clown, che tra l’altro sono i miei primi ospiti a Prizren, sono davvero bravi, e fanno ridere anche chi (come me) ha da un po’ superato la soglia dei nove-dieci anni.  Qui ad esempio Dea, con una bottiglia d’acqua piantata sull’ombrello, va in giro per il pubblico bagnando tutti, compresa la cattolicissima sorella.   

                suora-35bn_edit.JPG

Hanno riscosso un successo pazzesco.  Ieri siamo andati alla festa di compleanno della figlia di una mia collega.  Dice che non ha dormito la notte prima, tanto era esaltata dal fatto che per il suo settimo compleanno ci sarebbero stati i clown.  I quindici piccoli invitati si sono divertiti come matti, tra palloncini, giochi, e scherzi di ogni tipo.  Verso la fine la festeggiata andava in giro chiedendo “siete mai stati a una festa di compleanno piu’ bella?”

   andra-1.jpg

Poi e’ iniziato il tour de force che li portera’ nei migliori teatri della provincia.  Lo spettacolino e’ pensato per venti-trenta bambini di eta’ da scuola elementare, un genere che coem detto certo qui non manca.  Al teatro di Suhareke lunedi ce n’erano quattrocento…     

   dsc01292_1.JPG

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>